Archivi tag: Ultraluminous X-Ray sources

ULXs e SS 433, accrescimento supercritico

Immagine multi-colore della regione di cielo attorno all’oggetto ULX “X-1” (indicato dalla freccia) situato nella galassia nana Holmberg II, nella costellazione dell’Orsa Maggiore, alla distanza di 11 milioni di anni-luce. Credit: Special Astrophysical Observatory/ Hubble Space Telescope

Grazie ad una serie di osservazioni realizzate con il telescopio Subaru, ricercatori del Special Astrophysical Observatory in Russia e della Kyoto University in Giappone hanno trovato delle evidenze che riguardano alcuni oggetti enigmatici che risiedono nelle galassie vicine: stiamo parlando delle sorgenti X ultra-luminose (Ultra-Luminous X-ray sources, ULXs). Continua a leggere ULXs e SS 433, accrescimento supercritico

Quando due galassie collidono

Durante il periodo natalizio, sappiamo che le luci sono le protagoniste assolute che allietano le serate notturne. Ma anche nel cosmo, da qualche parte a circa 130 milioni di anni-luce dalla Terra nella direzione della costellazione del Cane Maggiore, possiamo assistere ad uno spettacolo simile: stiamo parlando di una coppia di galassie a spirale interagenti NGC 2207 e IC 2163.

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Un buco nero ‘accanito divoratore’ della sua stella compagna

Gli astronomi hanno scoperto un buco nero che sta consumando il gas della stella compagna ad un ritmo 10 volte più veloce di quanto ipotizzato. Il buco nero, denominato con la sigla P13, si trova nelle regioni periferiche della galassia a spirale NGC 7793 a circa 12 milioni di anni-luce dalla Terra nella costellazione dello Scultore e la quantità di materia che sta catturando è equivalente a 100 miliardi di miliardi di hot dog al minuto. La scoperta è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature. Continua a leggere Un buco nero ‘accanito divoratore’ della sua stella compagna

NuSTAR identifica la prima pulsar ‘superluminosa’

Gli astronomi che lavorano con il Nuclear Spectroscopic Telescope Array (NuSTAR) della NASA, guidati da Fiona Harrison del Caltech, hanno identificato un oggetto stellare incredibilmente brillante che emette l’energia di circa 10 milioni di soli. In precedenza, i ricercatori pensavano che si trattasse di un buco nero, essendo la sua radiazione estremamente potente, ma in realtà è una pulsar, cioè una stella di neutroni in rapida rotazione. Una scoperta decisamente inaspettata se si pensa che gli scienziati stavano andando alla ricerca di qualcosa d’altro che è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature. Continua a leggere NuSTAR identifica la prima pulsar ‘superluminosa’

Una breve emissione di alta energia da Andromeda?

Raw data showing the raw gamma ray light curve from a possible Gamma Ray Burst in M31 on May 27, 2014 obtained by the Swift Burst Alert Telescope. Credit: Goddard Space Flight Center/NASA

Si parla in queste ore della nostra “vicina di casa”, Andromeda, a causa di un evento di alta energia accaduto circa 2,5 milioni di anni fa e che solo adesso è stato rivelato dal telescopio spaziale Swift Gamma-Ray Burst Telescope. Non è ancora chiaro se si tratti effettivamente di un lampo gamma o Gamma-Ray Burst (GRB) o di emissione di radiazione associata ad una sorgente super luminosa, denominata Ultraluminous X-Ray (ULX), ma quello che è certo è che esso rappresenta un evento unico e il più vicino che sia stato mai osservato. 

Universe Today: Possible Gamma Ray Burst Detected in Andromeda, Would be Closest Ever Observed

Space io9: Was That Just a Gamma Ray Burst in  Andromeda?!

GCN: The Gamma-ray Coordinates Network (TAN: Transient Astronomy Network)

The Conversation: Heavens above! What made the cosmic flash that lit Earth today? [UPDATE]

Universe Today: Possible ‘Nearby’ Gamma Ray Burst Alert Was False Alarm [UPDATE]

Swift Tour of Andromeda Galaxy