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Fuochi d’artificio da un imminente scontro stellare

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Gli astronomi prevedono tra qualche anno uno “scontro cosmico” tra un residuo stellare, ossia una stella di neutroni che ha le dimensioni di una città, e una delle stelle più brillanti della Via Lattea. I risultati di questo studio sono pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

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V404 Cygni, il buco nero si risveglia dopo 26 anni

Illustrazione del sistema stellare binario V404 Cygni. Il buco nero cattura la materia dalla stella compagna. Il materiale cade verso il buco nero e si accumula nel disco di accrescimento dove viene riscaldata fino a raggiungere temperature elevate emettendo radiazione nell’ottico, nell’UV e in banda X prima di essere risucchiata dal buco nero. Parte del materiale del disco non va a finire nel buco nero ma viene espulso nello spazio formando due getti relativistici. Credit: ESA/ATG medialab

Nel corso delle scorse settimane, il satellite dell’ESA Integral ha osservato un outburst eccezionale (cioè una emissione violenta di alta energia) prodotto da un buco nero stellare che sta catturando la materia dalla sua stella compagna. Continua a leggere V404 Cygni, il buco nero si risveglia dopo 26 anni

ALMA cattura un brillamento sulla gigante rossa Mira A

Illustrazione di un flare gigante sulla superficie della gigante rossa Mira A. Sullo sfondo, è mostra la compagna Mira B sulla quale sta cadendo del materiale. Credit: Katja Lindblom

Una serie di osservazioni realizzate con ALMA hanno permesso di rivelare ciò che sembra essere un gigantesco brillamento (flare) emergere dalla superficie di Mira A, una delle più vicine e famose giganti rosse. Questa attività, osservata in questa classe di stelle simile a quella che si ha sulla superficie del Sole, rappresenta una vera e propria sorpresa. La scoperta potrebbe fornire nuovi indizi per spiegare come i venti stellari provenienti dalle giganti rosse contribuiscono al cosiddetto “ecosistema” della Via Lattea. I risultati di questo studio sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics.

Onsala Space Observatory: Sharp-eyed Alma spots a flare on famous red giant star

Astronomy & Astrophysics: Resolving the stellar activity of the Mira AB binary with ALMA

arXiv: Resolving the stellar activity of the Mira AB binary with ALMA

L’incontro ‘ravvicinato’ con la stella di Scholz

E’ quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo internazionale di astronomi che hanno di recente scoperto che circa 70.000 anni fa una stella debole è passata molto probabilmente attraverso la nube di Oort, quel ‘guscio’ sferico e distante composto da numerosissime comete che circonda il Sistema Solare. Nessuna altra stella è nota per essersi mai avvicinata così vicino al nostro sistema planetario (5 volte più vicino rispetto a Proxima Centauri). I risultati sono pubblicati su Astrophysical Journal Letters.
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VFTS 102, la più vicina super ‘trottola stellare’

Illustrazione artistica della stella VFTS 102 vista da un pianeta.
Credit: NASA, ESA e G. Bacon (STScI)

Osservata nella Grande Nube di Magellano la stella con il più breve periodo di rotazione. La rotazione della stella è talmente elevata che le intense forze centrifughe l’hanno deformata schiacciandola nella direzione dei poli.

E’ nota con la sigla VFTS 102 e si tratta della stella con il più breve periodo di rotazione, circa 100 volte superiore rispetto a quello che caratterizza la nostra stella. Le estreme forze centrifughe hanno talmente deformato la stella schiacciandola in un modo tale da farle assumere una forma allungata. Inoltre, la stella è circondata da un disco di plasma ad elevata temperatura lungo il quale la materia viene dispersa nel mezzo interstellare.

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Illustrazione artistica che mostra la formazione di una stella super veloce.
Credit: STScI

Gli astrofisici ritengono che la rotazione della stella possa essere stata accelerata in seguito all’accrescimento di materia assorbita da una stella compagna parte di un sistema binario che è successivamente esplosa formando una supernova. La stella si trova a circa 160 mila anni-luce nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea.