Archivi tag: radiazione cosmica di fondo

Lo scattering Rayleigh sulla CMB

Un gruppo di astrofisici ha sviluppato un nuovo metodo per calcolare l’effetto della diffusione di Rayleigh sui fotoni, un risultato che potrebbe permettere di comprendere ancora meglio l’Universo delle origini. I dati di questo studio sono pubblicati su Physical Review D. Continua a leggere Lo scattering Rayleigh sulla CMB
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Dall’inflazione cosmica al multiverso

Le osservazioni cosmologiche mostrano che l’Universo è alquanto uniforme su larga scala, almeno quella accessibile dai nostri telescopi. La miglior spiegazione teorica è fornita dalla teoria dell’inflazione cosmica. Continua a leggere Dall’inflazione cosmica al multiverso

Il nostro Universo fa parte di un Multiverso?

Il modello dell’inflazione cosmica, pubblicato da Alan Guth nel 1981 su Physical Review D, e di cui ha scritto successivamente un libro, fornisce una spiegazione alquanto plausibile su diverse proprietà dell’Universo, tra cui la sua uniformità (vedasi principio cosmologico), la sua densità di massa e la radiazione cosmica di fondo. Continua a leggere Il nostro Universo fa parte di un Multiverso?

Planck sottopone a test la relatività di Einstein

Alcuni ricercatori hanno ricavato nuovi indizi sull’energia scura e la teoria della gravità di Einstein dopo aver analizzato i recenti dati della missione del satellite Planck dell’ESA. I risultati dimostrano che il modello standard della cosmologia (detto Lambda-CDM) rimane una descrizione eccellente dell’Universo. Inoltre, quando i dati di Planck vengono combinati con le osservazioni astronomiche, emergono una serie di divergenze. Studi successivi dovranno determinare se queste anomalie sono dovute alle incertezze delle misure o a delle correlazioni fisiche sconosciute, che potrebbero mettere in discussione la teoria della relatività. Dunque, l’analisi dei dati di Planck fornisce un maggior impeto per la ricerca relativa alle prossime missioni spaziali.

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Il lato scuro dell’Universo secondo Michael Turner

Come materia scura ed energia scura hanno contribuito a modellare l’Universo e controlleranno il suo destino? Sono alcune delle domande aperte a cui oggi stanno tentando di dare una risposa gli scienziati. Continua a leggere Il lato scuro dell’Universo secondo Michael Turner

Focus sull’Universo primordiale

Il satellite Planck ha trascorso più di quattro anni nello spazio per catturare la luce più antica che siamo in grado di osservare: stiamo parlando della radiazione cosmica di fondo. Essa riempie tutto lo spazio e ci offre una sorta di istantanea di come appariva l’Universo circa 380 mila anni dopo il Big Bang. I dati di Planck hanno fatto luce, è il caso di dirlo, non solo sullo stato fisico e sull’evoluzione dell’Universo primordiale, ma anche sulla materia scura, quell’enigmatica componente che rappresenta lo ‘scheletro cosmico’ su cui sono distribuite le galassie e gli ammassi di galassie. Inoltre, i dati di Planck avvalorano l’inflazione cosmica, cioè quella fase di espansione esponenziale, avvenuta 10-35 secondi dopo il Big Bang, in cui l’Universo passò dalle dimensioni di un protone a quelle che, al di fuori di ogni comprensione, lo caratterizzano oggi. Continua a leggere Focus sull’Universo primordiale

BICEP3, la caccia continua

Si è spenta da poco l’eco che ha fatto il giro della rete in merito all’analisi congiunta dei dati Planck/BICEP2/Keck da cui abbiamo potuto apprendere come la polvere interstellare della Via Lattea abbia falsato quel presunto segnale primordiale che gli scienziati avevano dichiarato come “evidenza sperimentale” correlata con la propagazione di onde gravitazionali nella radiazione cosmica di fondo. Ora, il gruppo di Harvard ha imparato la lezione perciò la ricerca delle onde gravitazionali primordiali si sposterà su una frequenza diversa che sarà utilizzata da un nuovo strumento: BICEP3. Continua a leggere BICEP3, la caccia continua

La nuova ‘ricetta cosmica’ di Planck

I recenti dati di Planck e i relativi articoli sono stati sottomessi al giornale Astronomy & Astrophysics e sono disponibili sul sito online dell’ESA. Queste informazioni forniscono non solo una nuova ‘ricetta cosmica’, in termini del contenuto di materia ed energia dell’Universo, ma anche la sua età, la nascita delle prime stelle e il tasso di espansione dello spazio.  Continua a leggere La nuova ‘ricetta cosmica’ di Planck

La storia dell’Universo secondo Planck

I nuovi dati del satellite Planck, pubblicati di recente, riguardano finalmente l’intera missione. Secondo gli scienziati del consorzio, questi risultati stanno facendo luce su ciò che conosciamo del nostro Universo, grazie soprattutto alle misure più precise della distribuzione della materia, inclusa la materia scura, e di come essa si è aggregata nel corso del tempo cosmico. Inoltre, sono stati misurati altri parametri che definiscono le proprietà dell’Universo con una precisione maggiore, fornendo ai modelli dei limiti più stringenti.

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Planck avvalora l’origine quantistica dell’Universo

Tra le varie notizie che stanno emergendo dagli ultimi dati di Planck resi pubblici in queste ore, un altro aspetto fondamentale riguarda la conferma, al di là di ogni ragionevole dubbio, della teoria sull’origine quantistica dell’Universo, elaborata negli anni ’80 dal cosmologo Viatcheslav Mukhanov, ora presso la Ludwig-Maximilians-Universität München (LMU). Continua a leggere Planck avvalora l’origine quantistica dell’Universo