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Verso l’esplorazione ‘ravvicinata’ di Sgr A*

Gli scienziati vogliono rispondere ad alcune domande, ancora aperte, su ciò che accadendo nelle regioni centrali della nostra galassia. Ad esempio, ci si chiede se la materia stia cadendo o se invece viene espulsa dal buco nero supermassiccio. Nessuno lo sa per certo, ma oggi un astrofisico della University of California, a Santa Barbara, è alla ricerca di risposte. Carl Gwinn, un professore del Dipartimento di Fisica, e colleghi hanno analizzato le immagini raccolte dalla sonda russa RadioAstron. I loro risultati sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal Letters. Continua a leggere Verso l’esplorazione ‘ravvicinata’ di Sgr A*

L’origine del flusso X nella ‘Bolla Locale’

In media, una volta ogni 100 anni nella Via Lattea accade che una stella massiccia esploda, dando luogo ad una supernova. Si tratta di un evento estremamente energetico che sprigiona in un uno o due secondi una enorme quantità di energia, superiore a quella che il Sole emette nel corso di un milione di anni. L’oggetto diventa perciò visibile nell’intera galassia. Ora, sembra ovvio affermare che non ci piace essere vicini ad una stella che esploderà in futuro ma ciò, pare, sia già successo e non solo ad una stella. Continua a leggere L’origine del flusso X nella ‘Bolla Locale’

Il merging fa ‘arrossare’ le galassie

Osservare gli oggetti più distanti significa andare sempre più indietro nel tempo cosmico. Gli astronomi si basano su questo fatto per studiare l’evoluzione dell’Universo andando a studiare le galassie più vicine e quelle più lontane. Il telescopio spaziale Hubble è lo strumento più adatto per fare questo grazie al suo elevato potere esplorativo che, nel corso della sua missione, ha permesso di rivelare tante galassie distanti realizzando immagini molto dettagliate.

Mettendo a confronto le immagini di galassie distanti e vicine, gli astronomi hanno notato che le galassie più vicine sono molto più tranquille, in termini di attività, rispetto a quelle più lontane. Le galassie più vicine, esclusa la Via Lattea, sono di solito galassie ellittiche giganti, con una scarsa presenza di formazione stellare e le loro stelle tendono ad essere rosse e si trovano in una fase avanzata dell’evoluzione stellare. Questo non è vero per le galassie più distanti che mostrano, invece, una intensa attività di formazione stellare. La ragione di questo diverso comportamento sembra essere dovuta al fatto che man mano che l’Universo invecchia, le galassie interagiscono, collidono e fondono (merging) per cui le nubi di gas interstellari si frammentano. Il fenomeno del merging spesso aiuta e accelera la nascita di nuove stelle finchè il gas è presente e il processo si arresta una volta che il gas viene esaurito. La galassia risultante apparirà rossastra dato che le sue stelle iniziano a diventare sempre più vecchie e ciò si ritiene sarà il destino che subirà la nostra galassia quando si scontrerà con Andromeda tra 4-5 miliardi di anni.

NASA: Hubble Catches the Moment the Lights Went Out