Archivi tag: binarie strette

Una coppia stellare molto ‘stretta’

L’immagine illustra le due stelle nane rosse di tipo spettrale M4 che orbitano l’una attorno all’altra ogni 2,5 ore circa proiettate verso un destino comune: la formazione, forse, di una singola stella.
Credit: J. Pinfield, RoPACS network

Grazie ad una serie di osservazioni realizzate mediante il telescopio ad infrarossi UKIRT (United Kingdom Infrared Telescope) situato nelle Hawaii, un gruppo di astronomi hanno scoperto una coppia di stelle che orbitano l’una attorno all’altra in meno di quattro ore. Il fatto sorprendente è che fino ad oggi si era pensato che un tale sistema stellare non potesse esistere.

E’ noto che almeno il 50% delle stelle presenti nella Via Lattea appartengono, a differenza del Sole, ad un sistema binario in cui le stelle orbitano l’una attorno all’altra sin dalla loro nascita. Gli astronomi hanno da sempre pensato che se una coppia stellare risulta molto stretta, in termini di distanza, accade che le due stelle finiranno per fondersi (merging) formando una singola stella molto più grande, un fatto in accordo con le osservazioni degli ultimi trent’anni. Oggi, per la prima volta, il gruppo di ricercatori hanno investigato i sistemi binari formati dalle nane rosse, cioè stelle che sono almeno dieci volte più piccole e migliaia di volte meno luminose del Sole. Dopo una serie di osservazione condotte negli ultimi cinque anni, il telescopio UKIRT ha permesso di monitorare la luminosità di centinaia di migliaia di stelle, incluse migliaia di nane rosse, grazie alla sensibilità dello strumento Wide-Field Camera, un progetto di ricerca che fa parte del programma European (FP7) denominato Initial Training Network ‘Rocky Planets Around Cool Stars’ (RoPACS). “Con nostra sorpresa, abbiamo trovato diverse coppie composte da nane rosse che hanno un periodo orbitale inferiore a 5 ore, un fatto che era considerato impossibile”, spiega Bas Nefs del Leiden Observatory in Olanda. “Ciò implica che dobbiamo ripensare nuovamente alla formazione ed evoluzione di questi particolari sistemi binari”. Per tentare di spiegare come mai tali coppie possano esistere sono state introdotte due ipotesi: la prima si basa sul fatto che le orbite si siano, per così dire, ristrette durante il corso dell’evoluzione stellare; la seconda, invece, si basa sul fatto che tali sistemi stellari ‘freddi’ sono molto più attivi e violenti di quanto si era precedentemente pensato.

ArXiv: Four ultra-short period eclipsing M-dwarf binaries in the WFCAM Transit Survey

Pubblicità