L’emissione di onde gravitazionali dal merging di due buchi neri

Un gruppo di ricercatori della Scuola di Fisica e Astronomia dell’Università di Cardiff hanno costruito un modello che permetterà agli scienziati di rivelare centinaia di buchi neri presenti nello spazio cosmico. Gli astronomi sperano che il loro modello sarà di fondamentale importanza per rivelare quelle deboli “ondulazioni” dello spaziotempo causate dalla collisione (merging) di due buchi neri: … Continua a leggere L’emissione di onde gravitazionali dal merging di due buchi neri

Il lensing gravitazionale di una coppia di buchi neri

Una settimana fa, ho pubblicato un post relativo alla simulazione più realistica mai realizzata di “Gargantua”, il buco nero protagonista di Interstellar, oggi nelle sale cinematografiche. E allora proviamo ad andare oltre, cercando di capire cosa succede se prendiamo due buchi neri e li facciamo interagire, realizzando cioè una simulazione che ci permetta di vedere come viene deformato lo … Continua a leggere Il lensing gravitazionale di una coppia di buchi neri

Una infografica sui buchi neri

A Settembre, ho pubblicato un post in merito alla notizia circolata sui media secondo la quale i buchi neri “non esistono”. In realtà, non è proprio così perchè i buchi neri esistono davvero! Il tutto ha avuto inizio con una “notizia esca” che riguarda un recente lavoro di Laura Mersini-Houghton, una professoressa di fisica alla University of North … Continua a leggere Una infografica sui buchi neri

La morte di tre stelle a causa dei buchi neri supermassicci

Alcuni ricercatori del MIPT e dello Space Research Institute della Russian Academy of Sciences hanno pubblicato un lavoro dove riportano una serie di dati, ottenuti con i satelliti ROSAT e XMM-Newton, relativi alla distruzione di alcune stelle a causa dei buchi neri supermassicci che risiedono nei nuclei delle galassie attive.

Buchi neri ‘turbolenti’

Se, per assurdo, volassimo nelle vicinanze di un buco nero sentiremmo un pò di turbolenza, ma sarebbe la minore delle nostre preoccupazioni. Tuttavia sarebbe sorprendente poichè i fisici che studiano i campi gravitazionali estremi ritengono che lo spaziotempo non può esistere in un regime di turbolenza. Oggi, però, uno studio recente di alcuni fisici del Perimeter Institute mostra che questa convinzione potrebbe essere sbagliata. Infatti, la gravità si può comportare come un fluido di cui una proprietà caratteristica è proprio la turbolenza: in altre parole, sotto certe condizioni, i fluidi non si muovono in maniera regolare, ma formano una sorta di vortice turbolento, appunto. La domanda è: può la gravità comportarsi allo stesso modo?

PI: TURBULENT BLACK HOLES

arXiv: Turbulent Black Holes

Wormholes anzichè buchi neri nei nuclei galattici?

E’ quanto sostengono due astrofisici, Zilong Li e Cosimo Bambi della Fudan University di Shanghai, in un articolo che hanno pubblicato di recente. Essi propongono una idea affascinante in base alla quale i buchi neri che riesiedono nei nuclei di quasi tutte le galassie attive potrebbero essere in realtà dei “portali”, meglio noti come “wormholes” o … Continua a leggere Wormholes anzichè buchi neri nei nuclei galattici?

La diversa apparenza dei buchi neri supermassicci

This image shows galaxies clumped together in the Fornax cluster, located 60 million light-years from Earth. The picture was taken by WISE, but has been artistically enhanced to illustrate the idea that clumped galaxies will, on average, be surrounded by larger halos of dark matter (purple). Credit: NASA/JPL-Caltech

Uno studio di più di 170 mila buchi neri supermassicci, condotto grazie ad una survey del telescopio spaziale Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE), ha permesso agli astronomi di riesaminare una teoria formulata qualche decennio fa che fa luce sul diverso aspetto con il quale si presentano questi particolari oggetti. Questa teoria unificata, proposta inizialmente alla fine degli anni ’70, aveva lo scopo di spiegare come mai i buchi neri, nonostante siano simili tra loro, appaiano completamente differenti. In altre parole, mentre alcuni si celano nelle polveri dei dischi di accrescimento altri sono più esposti e perciò maggiormente visibili.

NASA: NASA’s WISE Findings Poke Hole in Black Hole ‘Doughnut’ Theory

arXiv: The Angular Clustering of WISE-Selected AGN: Different Haloes for Obscured and Unobscured AGN

Una descrizione olografica dei buchi neri quantistici al computer

Un gruppo di ricercatori giapponesi hanno realizzato una serie di simulazioni numeriche per verificare la relazione massa-temperatura di un buco nero. L’obiettivo è quello di capire se il loro “modello olografico” possa descrivere accuratamente i processi dinamici che avvengono in prossimità di un buco nero. Infatti, così come un ologramma è in grado di registrare l’informazione di oggetti tridimensionali posti su un piano, analogamente questa nuova “tecnica olografica” potrebbe descrivere quei fenomeni dinamici che avvengono in uno spazio estremamente curvo, proprio come succede attorno ad un buco nero, in termini di una teoria elaborata considerando uno ‘spaziotempo piatto’. Mentre in precedenza alcuni esperimenti si sono limitati a considerare una situazione in cui gli effetti della gravità quantistica possano essere trascurati, i risultati di questi test suggeriscono che il modello è corretto anche nel regime in cui gli effetti quantistici non possono essere trascurati.  Il passo successivo è quello di applicare questa “teoria olografica” per risolvere una serie di interrogativi che riguardano l’evaporazione dei buchi neri.

KEK: Computer simulation supports a “holographic” theory describing a black hole

arXiv: Holographic description of quantum black hole on a computer

LHC, mini buchi neri e dimensioni spaziali extra

Una delle conseguenze del modello detto ‘mondo-brana’, contemplato dalla teoria delle stringhe, è la formazione di  buchi neri microscopici che possono emergere in seguito alle collisioni di alta energia realizzate negli acceleratori di particelle. Le teorie che prevedono questa possibilità affascinante sono quelle in cui la scala di energia in cui avvengono i fenomeni fisici … Continua a leggere LHC, mini buchi neri e dimensioni spaziali extra