Confermata l’esistenza di una particella esotica composta da 6 quarks

For a long time, physicists were only able to reliably verify two different classes of hadrons: baryons and mesons. Experiments performed at Jülich’s accelerator COSY have now shown that, in fact, another class of exotic particles made up of six quarks exists. Source: Forschungszentrum Jülich/SeitenPlan

Per decenni, i fisici hanno tentato in vano di identificare un particolare legame che comprende più di tre quark. Oggi, una serie di esperimenti che sono stati realizzati presso l’acceleratore COSY hanno ora mostrato che, di fatto, questo stato quantico esiste davvero in natura. Le misure hanno confermato i risultati del 2011 quando allora più di 120 scienziati di 8 nazioni scoprirono per la prima volta una forte evidenza dell’esistenza di una particella esotica, chiamata dibarione, formata da sei quark.

Jülich: Exotic Particle Confirmed

arXiv: Evidence for a New Resonance from Polarized Neutron-Proton Scattering

 

Heavy quarks as ideal probes for quark-gluon plasma studies

Subito dopo il Big Bang, lo spazio era caratterizzato da una sorta di “zuppa primordiale” composta di quark e gluoni, ossia particelle di materia e di interazioni fondamentali. Questo plasma super denso si raffreddò quasi istantaneamente e la sua, seppure breve, esistenza contribuì sostanzialmente a creare le condizioni iniziali da cui si è successivamente evoluto … Continua a leggere Heavy quarks as ideal probes for quark-gluon plasma studies

LHCb rivela il pentaquark

LHCb, uno dei quattro grandi esperimenti del Large Hadron Collider (LHC), il superacceleratore del CERN a Ginevra, ha riportato la scoperta di una classe di particelle esotiche note come pentaquark. I risultati di questo studio sono stati sottomessi per la pubblicazione alla rivista Physical Review Letters.

15th International Conference on Strangeness in Quak Matter

This Topical conference is devoted to Strangeness and Heavy Flavour production in Heavy Ion Collisions. The conference will focus on new experimental and theoretical developments on the role of strange and heavy-flavour quarks in proton-proton and in heavy-ion collisions, and in astrophysical phenomena. New results are expected, from the LHC, from RHIC and from other … Continua a leggere 15th International Conference on Strangeness in Quak Matter

50° Rencontres de Moriond on QCD and High Energy Interactions

Since their creation in 1966 by Jean Tran Thanh Van, the Rencontres de Moriond bring together physicists for in-depth discussions in a friendly and relaxed atmosphere. The Lth, YES 50th!, Rencontres de Moriond session devoted to QCD AND HIGH ENERGY INTERACTIONS will take place in La Thuile from Saturday, March 21nd to Saturday, March 28th, … Continua a leggere 50° Rencontres de Moriond on QCD and High Energy Interactions

Flavor and top physics @ 100 TeV

A 100 TeV collider will have the ability to probe directly our microscopic nature at distances well beyond that of the LHC or any other known experiment. It would thus become the most powerful microscope ever built. Furthermore, such a machine would be potentially capable of producing more than 1011 tops and an order of … Continua a leggere Flavor and top physics @ 100 TeV

Le condizioni fisiche dell’Universo durante il ‘primo’ microsecondo

Grazie ad una serie di simulazioni che furono proposte inizialmente circa sette anni fa con un supercomputer, un gruppo di ricercatori del Lawrence Livermore National Laboratory hanno riprodotto le condizioni fisiche iniziali che hanno caratterizzato la nascita dell’Universo.

I dati di CMS suggeriscono un Higgs alquanto ‘standard’

La figura illustra la compatibilità dell’accoppiamento del bosone di Higgs con i bosoni (V) ed i fermioni (f) secondo le previsioni del modello standard (<>). Le regioni permesse si sovrappongono in un’area più piccola (grigio) che è alquanto consistente con il modello standard.

Dalla scoperta della particella che tanto assomiglia al bosone di Higgs, i fisici che lavorano agli esperimenti ATLAS e CMS presso LHC hanno unito gli sforzi per tentare di misurare le proprietà di questa particella. Secondo il modello standard delle particelle, il bosone di Higgs è associato al campo di Higgs che permea tutto lo spazio e conferisce massa alle particelle attraverso il meccanismo di  Brout-Englert-Higgs. Questi risultati hanno segnato un punto di svolta nella ricerca della fisica fondamentale e hanno valso a Peter Higgs e  François Englert il Premio Nobel per la Fisica 2013. Ma rimane ancora una domanda aperta: stiamo parlando di una particella del modello standard oppure di un’altra? Forse, si tratta di uno dei tanti bosoni di Higgs che attendono di essere trovati. Una parte di questi risultati sono stati presentati dal gruppo CMS alla 37° International Conference on High Energy Physics e si basano sui dati del Run 1 realizzati con una energia di collisione al centro di massa di 7-8 TeV.

CMS: CMS closes major chapter of Higgs measurements

Referenze:
  • The CMS Collaboration, “Observation of the diphoton decay of the Higgs boson and measurement of its properties”,arXiv:1407.0558, submitted to Eur. Phys. J. C.
  • CMS Collaboration, “Search for the Standard Model Higgs boson produced in association with a W or a Z boson and decaying to bottom quarks”, Phys. Rev. D 89 (2014) 012003, doi:10.1103/PhysRevD.89.012003.
  • CMS Collaboration, “Measurement of Higgs boson production and properties in the WW decay channel with leptonic final states”, JHEP 01 (2014) 096, doi:10.1007/JHEP01(2014)096.
  • CMS Collaboration, “Measurement of the properties of a Higgs boson in the four-lepton final state”, Phys. Rev. D 89 (2014) 092007, doi:10.1103/PhysRevD.89.092007.
  • CMS Collaboration, “Evidence for the 125 GeV Higgs boson decaying to a pair of τ leptons”, JHEP 05 (2014) 104,doi:10.1007/JHEP05(2014)104.
  • The CMS Collaboration, “Precise determination of the mass of the Higgs boson and studies of the compatibility of its couplings with the Standard Model”, Physics Analysis Summary, CMS-PAS-HIG-14-009,http://cds.cern.ch/record/1728249
  • The CMS Collaboration, “Constraints on Anomalous HWW Interactions using Higgs boson decays to W+W- in the fully leptonic final state”, Physics Analysis Summary, CMS-PAS-HIG-14-012, http://cds.cern.ch/record/1728250
  • The CMS Collaboration, “Constraints on anomalous HVV interactions using H to 4l decays”, Physics Analysis Summary, CMS-PAS-HIG-14-014, http://cds.cern.ch/record/1728251
  • The CMS Collaboration, “Evidence for the direct decay of the 125 GeV Higgs boson to fermions”, Nature Physics advance online publication (2014), doi:10.1038/nphys3005.
On Tuesday 8 July at 17:00 CEST, join physicists live from the conference in a Hangout with CERN and ask your questions about Higgs bosons and more.

Hunting for dark matter with HADES

Nonostante il 96% dell’Universo sia costituito principalmente da materia scura ed energia scura, non siamo ancora in grado di capire qual è la loro origine e natura. Alcuni astrofisici che ricercano le particelle come potenziali candidati della materia scura hanno escluso dalla lista il cosiddetto “fotone scuro” o “bosone U” grazie ad una serie di … Continua a leggere Hunting for dark matter with HADES