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Davide vs Golia, versione cosmica

Quando due galassie di diverse taglie arrivano a scontrarsi, quella più grande blocca la formazione stellare di quella più piccola. E’ quanto emerge da uno studio recente, pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, effettuato su più di 20.000 galassie interagenti.

Credit: ICRAR

I ricercatori hanno poi trovato che quando due galassie che hanno dimensioni confrontabili collidono, entrambe producono stelle ad un ritmo più veloce. La nostra galassia più vicina, Andromeda, è in rotta di collisione con la Via Lattea alla fantastica velocità di 400.000 Km/h. “Nessun panico, ancora, perchè dovranno passare almeno 4 miliardi di anni, o poco più, prima dell’evento“, spiega Luke Davies della University of Western Australia, un nodo dell’International Centre for Radio Astronomy Research (ICRAR). “Studiare queste interazioni galattiche ci permette di comprendere meglio come esse crescono ed evolvono nel corso del tempo“. Secondo studi precedenti, si ritiene che quando due galassie arrivano alla collisione le loro nubi di gas generano nuove stelle ad un ritmo vertiginoso più di quanto non succeda nel caso in cui le galassie rimangono isolate. Tuttavia, questo studio, condotto mediante la survey GAMA (Galaxy and Mass Assembly), realizzata con l’Anglo-Australian Telescope (AAT) nel New South Wales, suggerisce che tale idea sia troppo semplicistica.

Credit: ICRAR

Secondo gli autori, il ritmo con cui nascono nuove stelle dipende dalle dimensioni della galassia. “Quando due galassie di massa simile entrano in collisione, esse incrementano entrambe il tasso di formazione stellare. Ad ogni modo, quando una galassia ha una massa decisamente superiore rispetto all’altra, si trova che i tassi di formazione stellare vengono influenzati in maniera diversa. La galassia più grossa inizia rapidamente a generare nuove stelle mentre quella più piccola tenta di produrre stelle in tutti i modi. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che la galassia più grande strappa il gas da quella più piccola lasciandola senza quel ‘combustibile’ necessario che serve per generare nuove stelle oppure perchè essa stessa blocca qualsiasi rifornimento di gas verso quella più piccola“, dice Davies. Dunque, cosa accadrà tra quattro miliardi di anni alla Via Lattea e alla vicina Andromeda? Secondo Davies, le due galassie sono simili a “serbatoi cosmici” relativamente grandi e di massa simile. “Man mano che si avvicineranno sempre di più, esse inizieranno ad influenzare i rispettivi processi di formazione stellare e continueranno a farlo finchè alla fine fonderanno dando luogo ad una nuova galassia che qualcuno chiama già Milkomeda“.

ICRAR: What happens when Cosmic Giants meet Galactic Dwarfs?
MNRAS: Galaxy And Mass Assembly (GAMA): the effect of close interactions on star formation in galaxies