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Una ‘superstrada’ di materia scura

Grazie all’ausilio dei migliori dati disponibili per monitorare il “traffico galattico” nel nostro vicinato cosmico, Noam Libeskind del Leibniz Institute for Astrophysics Potsdam (AIP) e collaboratori hanno costruito una mappa dettagliata relativa al moto delle galassie vicine. Gli scienziati hanno scoperto una sorta di “ponte” di materia scura che si diparte dal nostro Gruppo Locale e arriva fino all’ammasso della Vergine, un insieme di circa 2000 galassie situato a 50 milioni di anni-luce, limitato su entrambi i lati da enormi spazi vuoti (“bolle”) privi di galassie. Il ponte di materia scura e i vuoti forniscono nuovi indizi ad un problema vecchio di 40 anni che riguarda la curiosa distribuzione delle galassie nane. I risultati di questo studio su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

La figura mostra l’attuale flusso di galassie lungo la superstrada cosmica sul ponte in direzione dell’ammasso della Vergine, nella regione attorno alla Via Lattea, Andromeda e Cen A. Credit: N. Libeskind et al. 2015

Le galassie nane si trovano spesso distribuite attorno a galassie più grandi, come la Via Lattea. Dato che sono molto deboli, è difficile rivelarle direttamente ed esse si trovano quasi esclusivamente nel nostro vicinato cosmico. Un aspetto particolarmente affascinante della loro esistenza è che in prossimità della Galassia e di almeno altre due galassie molto vicine, Andromeda e Centaurus A, questi oggetti satelliti non “vanno in giro” a caso, piuttosto essi sono compressi lungo dei piani vasti, possibilmente ruotanti. Queste strutture non sono certamente un prodotto del modello CDM (Cold Dark Matter) che la maggior parte dei cosmologi ritengono sia responsabile della formazione delle galassie. In altre parole, queste strutture sembrano sfidare il pensiero scientifico comunemente accettato. Una possibilità è che queste galassie di piccola taglia riproducano la geometria della struttura su larga scala. “E’ la prima volta che abbiamo una evidenza osservativa sul fatto che le super strutture a filamenti stiano ‘canalizzando’ le galassie nane attraverso lo spazio distribuendole lungo grandiosi ponti di materia scura“, dice Libeskind. Queste “super autostrade cosmiche” rappresentano una sorta di rampa che fornisce alle galassie satelliti un eccesso di velocità lungo la quale esse possono essere indirizzate verso la Via Lattea, Andromeda e Centaurus A. “Il fatto che questo ponte galattico possa influenzare le galassie nane attorno a noi è così impressionante, data la differenza di scala tra le due strutture: i piani lungo i quali si trovano le galassie nane sono circa l’un percento della dimensone del ponte galattico fino all’ammasso della Vergine“.

AIP: A Dark Matter bridge in our cosmic neighborhood
arXiv: Planes of satellite galaxies and the cosmic web