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VLT osserva i ‘Pilastri della Creazione’ in 3D

La visualizzazione della struttura tridimensionale dei Pilastri della Creazione all’interno della regione di formazione stellare Messier 16 (nota anche come Nebulosa Aquila) è basata su nuove osservazioni dell’oggetto ottenute con lo strumento MUSE montato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO in Cile. I pilastri sono formati da diversi pezzi separati, che si trovano da entrambi i lati dell’ammasso stellare NGC 6611. In questa illustrazione, la distanza relativa tra i pilastri lungo la linea di vista non è in scala. Credit: ESO/M. Kornmesser

Usando lo strumento MUSE installato presso il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, alcuni astronomi hanno prodotto la prima visione tridimensionale completa dei famosi “Pilastri della Creazione” nella Nebulosa dell’Aquila, Messier 16. Le nuove osservazioni dimostrano come i diversi pilastri di polvere di questo oggetto famosissimo siano distribuiti nello spazio e svelano molti dettagli nuovi, tra cui un getto mai visto prima proveniente da una giovane stella. La radiazione intensa e i venti stellari prodotti dalle stelle brillanti dell’ammasso hanno scolpito nel tempo i “Pilastri della Creazione” e dovrebbero farli evaporare completamente nel corso dei prossimi tre milioni di anni.

ESO: The Pillars of Creation Revealed in 3D

arXiv: The Pillars of Creation revisited with MUSE: gas kinematics and high-mass stellar feedback traced by optical spectroscopy