Nasty1

Nasty 1, una stella unica osservata da Hubble

L’immagine illustra il disco di gas che circonda una stella di Wolf-Rayet (mostrata al centro). Una stella compagna sta attirando a sé gli strati esterni della Wolf-Rayet, come mostra il ponte di materiale brillante che collega le due stelle. Questo atto di cannibalismo stellare espone il nucleo di elio della stella massiccia. Parte del materiale, tuttavia, si disperde nello spazio formando un enorme disco che non è mai stato osservato finora. Credit: NASA, ESA e G. Bacon (STScI)

Grazie ad una serie di osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble, un gruppo di astronomi ha scoperto nuovi, sorprendenti indizi su una stella massiccia che sta invecchiando rapidamente. Soprannominata “Nasty 1”, da un gioco di parole che deriva dalla sigla NaSt1 con cui è classificata nel catalogo che prende il nome dalle prime due lettere di ciascuno dei due astronomi che la scoprirono nel 1963, Jason Nassau e Charles Stephenson, la stella ha mostrato un comportamento talmente strano rispetto alle altre stelle della Via Lattea. Nasty 1 potrebbe rappresentare una fase transitoria dell’evoluzione delle stelle molto massicce. I risultati appariranno su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

Nasty 1 è stata identificata come una Wolf-Rayet, ovvero una stella in rapida evoluzione con una massa molto maggiore rispetto a quella del nostro Sole. Le stelle di questa classe perdono i propri strati esterni ricchi di idrogeno esponendo il nucleo estremamente brillante e caldo, composto essenzialmente da elio. Tuttavia, Nasty 1 non sembra essere una tipica stella Wolf-Rayet. Quando gli astronomi l’hanno osservata con Hubble si aspettavano di vedere due lobi di gas simmetrici, simili a quelli osservati attorno a Eta Carinae, una stella massiccia candidata Wolf-Rayet. Invece, Hubble ha rivelato un disco di accrescimento di gas che si estende per circa 3200 miliardi di chilometri e che potrebbe essersi formato da una stella compagna poco visibile, posizionata lungo l’inviluppo esterno della neonata Wolf-Rayet. In base alle stime attuali, la nebulosa che circonda le stelle ha poche migliaia di anni e si trova a meno di 3000 anni-luce dalla Terra.

Secondo gli autori, non è ancora chiaro quale sarà il percorso evolutivo che seguirà la stella ma certamente non sarà noioso. Una ipotesi è che Nasty 1 potrebbe evolvere in un altro sistema del tipo di Eta Carinae. Per arrivare a compiere questa trasformazione, la stella compagna che acquisisce massa potrebbe, ad esempio, sperimentare un grande eruzione, a causa dell’instabilità dovuta all’acquisizione di materia. In alternativa, la Wolf-Rayet potrebbe esplodere come una supernova. Infine, un altro possibile scenario è la fusione tra le due stelle (stellar merging) a seguito dell’evoluzione orbitale del sistema. Insomma, il futuro evolutivo potrebbe essere ricco di altre possibilità esotiche, che dipendono dal fatto che il sistema esploda o meno, dalla durata del trasferimento di massa, e dal tempo di sopravvivenza del sistema al termine del trasferimento di massa.

NASA: Hubble Observes One-of-a-Kind Star Nicknamed ‘Nasty’
HST: Hubble Observes One-of-a-Kind Star Nicknamed 'Nasty'
arXiv: Multiwavelength observations of NaSt1 (WR122): Equatorial mass loss and X-rays from an interacting Wolf-Rayet binary