Ganimede_oceano

L’oceano sotterraneo di Ganimede

Hubble ha rivelato due fasce di aurore che circondano Ganimede, la luna più grande di Giove. Le aurore sono state osservate nella banda dell’UV dallo Space Telescope Imaging Spectrograph e sono mostrate in blu. Lo studio delle aurore, la cui posizione è determinata dal campo magnetico della luna, fornisce uno strumento di indagine che permette agli astronomi di esplorare gli strati più interni di Ganimede, da dove si genera il campo magnetico. L’oscillazione del campo magnetico, dovuta alla sua interazione con l’enorme magnetosfera di Giove, rappresenta una evidenza del fatto che Ganimede possiede un oceano sotterraneo di acqua salina. Credit: NASA/JPL/Galileo Project

Il telescopio spaziale Hubble ha permesso di avere la miglior evidenza indiretta che riguarda l’esistenza di un oceano di acqua salata sotto la superficie di Ganimede, la luna più grande di Giove. Secondo gli scienziati, l’oceano sotterraneo conterrebbe una quantità d’acqua superiore a quella presente in tutti gli oceani della Terra.

Illustrazione della struttura interna di Ganimede basata su alcuni modelli teorici, sui dati della sonda Galileo della NASA e sulle osservazioni delle aurore realizzate dal telescopio spaziale Hubble. La struttura a strati mostra che il mantello di ghiaccio e l’oceano di acqua salata dominano gli strati più esterni. Un mantello roccioso e denso giace, invece, nelle regioni più interne della luna che circonda il suo nucleo di ferro. Credit: NASA, ESA and A. Feild (STScI)

In generale, sappiamo che trovare l’acqua allo stato liquido su altri mondi, siano essi piccoli o grandi, è cruciale per la ricerca di esopianeti potenzialmente abitabili. Tornando, però, al nostro Sistema Solare, gli astronomi, basandosi su alcuni modelli teorici, hanno previsto l’esistenza di un oceano sotto la superficie di Ganimede. Nonostante ciò, il telescopio spaziale Hubble è stato in grado di trovare la migliore evidenza indiretta osservando il fenomeno delle aurore sulla luna ghiacciata di Giove, un fenomeno legato al campo magnetico di Ganimede che emerge dal suo nucleo. L’esistenza di un oceano salino sotto la superficie della luna potrebbe influenzare la dinamica del campo magnetico man mano che esso interagisce con l’immenso campo magnetico di Giove, che sommerge a sua volta il satellite. Dato che i telescopi non possono osservare direttamente all’interno dei pianeti o delle lune, lo studio delle linee di forza del campo magnetico durante le aurore rappresenta l’unico modo per esplorare le regioni più interne di un altro corpo celeste.

HST: NASA's Hubble Observations Suggest Underground Ocean on Jupiter's Largest Moon
NASA: NASA’s Hubble Observations Suggest Underground Ocean on Jupiter's Largest Moon
Journal of Geophysical Research: The search for a subsurface ocean in Ganymede with Hubble Space Telescope observations of its auroral ovals