Swirling controversy. The purported swirls in the cosmic microwave background could in fact be a spurious signal from within our galaxy, a rumor suggests.

BICEP2, è davvero polvere galattica!

Tanto si è detto e scritto in merito ai risultati di BICEP2 (post1; post2; post3; post4; post5) poichè l’incertezza maggiore è derivata dal fatto che essi sono stati ottenuti ad una sola frequenza (150 GHz), rendendo così impossibile determinare lo spettro del segnale. Oggi, però, un sito francese sulla missione Planck (la cui pagina sembra sia stata rimossa in queste ore) riporta la notizia secondo cui il segnale registrato da BICEP2 è definitivamente dovuto alla polvere interstellare presente nella Via Lattea. Dunque, nessuna rivelazione di onde gravitazionali primordiali.

Dato che la polvere nella nostra galassia emette luce polarizzata nel lontano infrarosso, non c’è stata alcun altra evidenza diretta tale da permettere di discriminare l’eventuale segnale osservato da BICEP2. Le argomentazioni presentate dal gruppo di Harvard sono state contestate, perciò è stato necessario realizzare ulteriori misure. Nel corso dell’ultimo anno, gli scienziati dell’esperimento BICEP2 hanno collaborato con i ricercatori del gruppo di Planck che ha in mano tutta una serie di misure eseguite su tutto il cielo e ad un ampio intervallo di frequenze. Da notare che le misure eseguite da Planck a tale frequenza (150 GHz) sono contaminate dall’emissione dovuta alla polvere interstellare, in particolare nel canale 353 GHz. Ora, mettendo in correlazione questi dati con quelli di BICEP2, considerando anche i dati ottenuti dallo stesso gruppo mediante il Keck Array, in linea di principio si può identificare quella parte del segnale di BICEP2, dovuta all’emissione della polvere, per cui si può isolarla e sottrarla: ciò che rimane è quel bit di segnale che interessa ai cosmologi (e i cui risultati saranno pubblicati su arXiv la prossima settimana; vedasi il preprint dei risultati relativi all’analisi congiunta dei dati di BICEP2/Keck/Planck).

Grafico della variazione del segnale polarizzato dei modi-B in funzione del multipolo. Credit: BICEP2/Keck and Planck Collaborations 2015

Questo è il grafico incriminato: i punti in nero, con le barre d’errore, mostrano il segnale originale relativo alla polarizzazione dei modi-B così come rivelato da BICEP2/Keck e che gli scienziati hanno attribuito alle onde gravitazionali primordiali. I punti blu, con le relative barre d’errore, mostrano lo stesso segnale una volta che è stata eliminata la componente dovuta alla polvere. La curva rossa ci dice che la polarizzazione dei modi-B è quella attesa non dalle onde gravitazionali primordiali ma dall’effetto del lensing gravitazionale, un segnale che è già noto. Nella parte a destra del grafico, si nota la presenza di un lieve eccesso di segnale per valori del multipolo dello spettro di potenza a partire da 200, ma non è statisticamente significativo.

Secondo quanto viene riportato dal sito francese di Planck emerge che:

La distribuzione spaziale del segnale visto da Planck a 353 GHz si trova nelle mappe di BICEP2 e Keck a 150 GHz, il cui contributo della polvere galattica non è trascurabile. Una volta che viene sottratto correttamente il contributo della polvere, rimane un eccesso ma è troppo basso per essere considerato un vero e proprio segnale e perciò potrebbe essere dovuto a rumore strumentale. 

In altre parole, ciò implica che il segnale visto da BICEP2 non è associabile al contributo dovuto alle onde gravitazionali primordiali.

Insomma, si tratta di una prova del fatto che non sussistono onde gravitazionali e perciò BICEP2 non ha fatto alcuna scoperta. Per gli esperti, il limite superiore al rapporto tensore/scalare che emerge da questa analisi è r<0,13 al 95 percento di livello di confidenza. Esso determina il livello al quale le onde gravitazionali influiscono sulla polarizzazione della radiazione cosmica di fondo.

Controcampus: Unife, Planck: nessuna prova per le onde gravitazionali

Media INAF: Onde gravitazionali ridotte in polvere

Keplero: E dei risultati di BICEP2 restò solo la polvere

Focus: Planck smentisce l'esperimento BICEP2: nessuna prova per le onde gravitazionali

Quantizzando: Polvere di polvere: le ultime su BICEP2
In The Dark: The BICEP2 Bubble Bursts…

One Universe at a Time: Dust Yourself Off

Discovery: BICEP2 Gravitational Wave 'Discovery' Deflates

NSF: BICEP2 and Planck joint study: Gravitational waves remain elusive

BBC: Cosmic inflation: New study says BICEP detection was wrong

The Whasington Post: Planck flings dust at BICEP2: No discovery of gravitational waves from the big bang

Nature: Gravitational waves discovery now officially dead

JPL: Gravitational Waves from Early Universe Remain Elusive

Symmetry: Cosmic inflation remains undiscovered

National Geographic: Discovery of Big Bang's Gravitational Waves Goes Bust, Due to Dust

Smithsonian: Nope, We Have Not Detected Gravitational Waves (Yet)

Science: Curtain falls on controversial big bang result

The New Tork Times: Speck of Interstellar Dust Obscures Glimpse of Big Bang

Science News: Dust erases evidence for gravity wave detection

New Scientist: Leak suggests big bang find was a dusty mistake
The BICEP and Keck Array CMB Experiments

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