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Si prepara il ‘nuovo’ LHC

Il più grande acceleratore del mondo si sta ‘svegliando’ per addentrarsi in una nuova avventura nel mondo delle particelle elementari. Dopo circa due anni di manutenzione, gli scienziati del CERN hanno quasi raddoppiato la potenza del Large Hadron Collider (LHC) per il prossimo Run 2, previsto a partire dalla primavera del 2015.

Al momento, il collisore viene mantenuto ad una temperatura di 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. “Non abbiamo ancora finito di studiare l’Universo”, spiega Tara Shears dell’Università di Liverpool che assieme ad altri colleghi avranno il compito di svelare alcuni segreti ancora misteriosi come l’esistenza della supersimmetria e la materia scura. Il giorno 11 Febbraio 2013, si decise di chiudere LHC per un periodo di 2 anni, noto come LS1 (long stop one), allo scopo di correggere alcune falle del progetto originale. LHC opererà ad una potenza quasi doppia che è stata verificata di recente quando i fisici hanno eseguito tutta una serie di test ai magneti relativamente ad un particolare settore del collisore. “La macchina che sarà a breve operativa è una sorta di nuovo LHC”, ha dichiarato John Womersley, Chief Executive Officer of the Science and Technology Facilities Council. Con questo nuovo e potente dispositivo, gli scienziati saranno in grado di esplorare eventuali deviazioni dal bosone di Higgs, al fine di capire se esiste potenzialmente un livello più profondo della fisica che va oltre il modello standard. Molti teorici stanno prendendo sul serio la supersimmetria, la teoria secondo cui per ogni particella nota esiste una particella supersimmetrica più pesante. Se ciò si dimostrerà vero, il ‘nuovo’ LHC potrebbe essere in grado di creare le particelle supersimmetriche o almeno provare la loro esistenza attraverso altri metodi. “L’energia più elevata e le collisioni protoniche più frequenti che saranno realizzate nel Run 2 ci permetteranno di studiare più in dettaglio la particella di Higgs”, dice Victoria Martin della Edinburgh University. “Ma avere un’energia più elevata vuol dire esplorare la misteriosa materia scura per la prima volta in laboratorio”. È possibile che il bosone di Higgs interagisca, o decada, in particelle di materia scura. Se è vero questo, allora le particelle di materia scura dovrebbero letteralmente “volar via” dal rivelatore senza essere rivelate. Ma la loro assenza sarà evidente. Insomma, seguite il blog perché tutti questi punti potrebbero essere risolti a partire dalla primavera del 2015 quando LHC entrerà in funzione.


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