MY_Cam

MY Cam, l’inizio di un merging stellare

Uno studio del sistema binario MY Camelopardalis, pubblicato su Astronomy & Astrophysics, mostra che le stelle più massicce sono costituite dal merging di stelle più piccole, così come previsto dai modelli teorici.

La maggior parte delle stelle presenti nella Via Lattea si sono formate in sistemi binari o multipli. Alcuni di essi sono binarie ad eclissi, ossia due, o più, stelle osservate da Terra vengono eclissate dai reciproci transiti a causa della disposizione del loro piano orbitale. Uno di questi sistemi binari ad eclissi si chiama MY Camelopardalis (MY Cam), costituito da due tra gli oggetti più massicci che si conoscano. Infatti, le sue componenti, due stelle di tipo spettrale O, cioè di colore blu, molto calde e luminose, con masse rispettivamente pari a 38 e 32 volte la massa del Sole, si trovano ancora in sequenza principale e sono molto vicine. Il loro periodo orbitale dura meno di 1,2 giorni e rappresenta il più breve finora misurato in questa classe di sistemi binari. Ciò suggerisce che le due componenti si siano virtualmente originate come sono oggi: le due stelle si trovavano quasi a contatto quando si sono formate. Il destino del sistema binario sarà la fusione, ossia il merging, delle due componenti, prima che le due stelle abbiano tempo di seguire la propria evoluzione, che porterà alla formazione di un singolo oggetto con una massa superiore a 60 masse solari. Questi risultati dimostrano la validità di alcuni modelli teorici in base ai quali le stelle più massicce si formano dal merging di stelle meno massicce.

Ruvid: Identify two stars so close that eventually merge into a single supermassive
arXiv: MY Camelopardalis, a very massive merger progenitor