Kepler-3b

Identificate molecole di vapor acqueo nell’atmosfera di Kepler-3b

Un gruppo di astronomi, guidati da Drake Deming, un esperto di scienze planetarie del Dipartimento di Astronomia presso l’University of Maryland (UMD), hanno individuato tracce di vapor acqueo nell’atmosfera di HAT-P-11b o Kepler-3b, un esopianeta situato a 124 anni-luce nella costellazione del Cigno. Si tratta di una scoperta importante perchè si tratta del più piccolo pianeta extrasolare dove gli scienziati sono stati in grado di identificare componenti chimiche nella sua atmosfera.
In questa rappresentazione artistica, HAT-P-11b un esopianeta delle dimensioni di Nettuno, transita davanti al disco solare della propria stella situata nella costellazione del Cigno. Grazie al metodo del transito, gli astronomi sono in grado di ricavare preziose informazioni sulle atmosfere planetarie. Il colore blu relativo al bordo della superficie del pianeta è dovuto alla luce diffusa, mentre la parte color arancio è la zona dove sono state individuate le molecole di vapor acqueo. Credit: NASA/JPL-Caltech

Dato che non ci sono nubi che bloccano la vista, gli scienziati hanno identificato per la prima volta la presenza di molecole di vapor acqueo, un risultato alquanto complicato se si pensa che il pianeta ha le dimensioni di Nettuno (vedasi caratteristiche di Kepler-3b). Più piccolo è il pianeta e più difficile risulta osservare la sua atmosfera e in alcuni casi essa risulta oscurata dalle nubi. Ma per HAT-P-11b le cose vanno decisamente meglio poichè gli strati superiori appaiono liberi da nubi e perciò le osservazioni diventano meno complicate.

L’immagine raffigura lo spettro di trasmissione dell’esopianeta HAT-P-11b dove sono indicati i dati combinati di Kepler, Hubble e Spitzer. I risultati suggeriscono una forte evidenza dell’assorbimento dell’acqua nei dati di Hubble. Per confronto, sono mostrati gli spettri di trasmissione di alcuni modelli di atmosfera planetaria. Credit: NASA/ESA/STScI

L’identificazione di vapor acqueo e idrogeno nell’atmosfera di HAT-P-11b, ottenuta grazie alle osservazioni realizzate da tre telescopi della NASA (Kepler, Spitzer e Hubble), non rappresenta solamente un risultato sorprendente, data anche la distanza a cui si trova il corpo celeste, ma suggerisce inoltre che i modelli relativi alla formazione dei pianeti sembrano essere veri anche nel caso degli altri sistemi planetari.

UMD: Major Milestone in the Search for Water on Distant Planets
NASA: NASA Telescopes Find Clear Skies and Water Vapor on Exoplanet
Hubble Space Telescope: Clear skies on exo-Neptune
Spitzer Space Telescope: NASA Telescopes Find Clear Skies and Water Vapor on Exoplanet
Nature: Water vapour absorption in the clear atmosphere of a Neptune-sized exoplanet