Swirling controversy. The purported swirls in the cosmic microwave background could in fact be a spurious signal from within our galaxy, a rumor suggests.

Le onde gravitazionali primordiali e la prossima rivoluzione della fisica

A Marzo di quest’anno, l’annuncio apparso sui media sulla possibile rivelazione delle onde gravitazionali primordiali ha fatto il giro della rete (post). Si tratta di un segnale originatesi durante le fasi primordiali della storia cosmica, un miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang. Nonostante ciò, sono emersi tutta una serie di dubbi sulla validità della scoperta persino nell’ambito del gruppo di ricercatori di Harvard che lavorano all’esperimento BICEP2 (post).

Certo, i dati potrebbero indicare la presenza del passaggio di onde gravitazionali primordiali nella radiazione cosmica di fondo ma allo stesso tempo esistono delle indicazioni per cui le osservazioni possono essere state contaminate dalle polveri presenti nella Via Lattea. Dunque, non ci rimane altro che aspettare i dati di altri esperimenti che stanno dando la caccia alle onde gravitazionali primordiali. I prossimi dati che saranno resi pubblici verso la fine di Novembre prossimo dal gruppo di ricercatori che lavorano alla missione del satellite Planck dell’ESA, in particolare sulla polarizzazione della radiazione cosmica di fondo, sono senza alcun dubbio i più attesi dalla comunità scientifica. Se il segnale rivelato da BICEP2 esiste, dovrà essere presente anche nei dati di Planck. Non solo, ma le osservazioni di Planck potranno eliminare ogni dubbio per quanto riguarda l’andamento della distribuzione della polvere galattica presente nell’area di cielo osservata dall’esperimento del Polo Sud in modo da confermare o smentire il segnale rivelato da BICEP2.

Insomma, se la scoperta fosse confermata potrebbe avere delle implicazioni fondamentali non solo per confermare la validità del modello inflazionistico ma potrebbe fornirci preziosi indizi sulla possibilità di unificare in qualche modo le due migliori teorie che descrivono da un lato il microcosmo (la meccanica quantistica) e dall’altro il macrocosmo (la relatività generale). In più, la presenza di un segnale legato al passaggio di onde gravitazionali nella radiazione cosmica di fondo potrebbe persino rappresentare, sebbene in maniera indiretta, una forte evidenze sperimentale correlata all’ipotesi del multiverso.