Una supernova di tipo Ia si ha quando una nana bianca accresce materia da una stella compagna finchè essa supera il limite di Chandrasekhar e quindi esplode. Studiando queste esplosioni stellari, gli astronomi sono in grado di misurare l'energia scura e l'espansione dell'Universo. I ricercatori del CfA hanno trovato un modo per correggere piccole variazioni di luminosità apparente da queste supernovae in modo che esse siano considerate ancora di più candele standard. La chiave di questo metodo sta nel classificarle in base al loro colore. 

Credit: Justyn R. Maund (University of Cambridge)

PSR J1023, si ‘accende’ una pulsar

Nel mese di Giugno del 2013, il satellite Fermi rivelò una variazione drammatica mai osservata prima in un sistema stellare binario peculiare contenente una stella di neutroni in rapida rotazione. I “radio fari” della pulsar scomparvero e allo stesso tempo l’emissione di alta energia sotto forma di raggi-gamma aumentarono di un fattore cinque.
These artist’s renderings show one model of pulsar J1023 before (top) and after (bottom) its radio beacon (green) vanished. Normally, the pulsar’s wind staves off the companion’s gas stream. When the stream surges, an accretion disk forms and gamma-ray particle jets (magenta) obscure the radio beam. Image Credit: NASA’s Goddard Space Flight Center

E’ un pò come se qualcuno avesse “acceso”, per così dire, il sistema binario facendolo passare da uno stato di bassa energia ad uno ad energia più alta. Questo cambiamento pare dovuto ad una interazione irregolare tra la pulsar e la sua compagna che dà agli astronomi l’opportunità di studiare una rara fase di transizione nel corso dell’evoluzione del sistema binario. Il sistema stellare, noto con la sigla AY Sextantis, si trova a circa 4.400 anni-luce nella costellazione del Sestante. La stella di neutroni, denominata con la sigla PSR J1023+0038, è una cosiddetta “pulsar millisecondo” il cui periodo di rotazione è di 1,7 millisecondi mentre la compagna è una stella con una massa pari ad 1/5 la massa solare. La stella completa un orbita in quasi 5 ore il che implica che si tratta effettivamente di un sistema binario stretto che con il passare del tempo farà sì che la pulsar causerà l’evaporazione gradualmente della compagna. I ricercatori spiegano che PSR J1023+0038 rappresenta il primo esempio di una binaria compatta, transiente e di massa non elevata mai osservata nello spettro dei raggi-gamma. Insomma, si tratta di una sorta di laboratorio spaziale unico che permetterà di studiare sia l’evoluzione stellare di questa categoria speciale di pulsar ma anche i processi di accrescimento attorno alle stelle di neutroni.

NASA: NASA's Fermi Finds A 'Transformer' Pulsar
Abstract: A STATE CHANGE IN THE MISSING LINK BINARY PULSAR SYSTEM PSR J1023+0038
arXiv: A Radio Pulsar/X-ray Binary Link