Una supernova di tipo Ia si ha quando una nana bianca accresce materia da una stella compagna finchè essa supera il limite di Chandrasekhar e quindi esplode. Studiando queste esplosioni stellari, gli astronomi sono in grado di misurare l'energia scura e l'espansione dell'Universo. I ricercatori del CfA hanno trovato un modo per correggere piccole variazioni di luminosità apparente da queste supernovae in modo che esse siano considerate ancora di più candele standard. La chiave di questo metodo sta nel classificarle in base al loro colore. 

Credit: Justyn R. Maund (University of Cambridge)

4U 1954+319, una stella di neutroni che ruota molto lentamente

Le stelle di neutroni appartengono alla categoria degli oggetti più esotici dell’Universo. Esse si formano dall’esplosione di stelle di grande massa il cui residuo finale produce un oggetto estremamente denso e compatto racchiuso in una sfera di qualche decina di chilometri di diametro.

Spesso, però, accade che le stelle di neutroni si accoppiano con stelle normali formando sistemi binari che emettono forti impulsi registrati nella banda X dello spettro elettromagnetico. Oggi, un gruppo di ricercatori guidati da Teruaki Enoto del High Energy Astrophysics Laboratory presso il RIKEN Nishina Center for Accelerator-Based Science hanno condotto uno studio che svela alcune proprietà di un sistema binario simbiotico a raggi-X (SyXB) che mette in discussione le nostre conoscenze di questi straordinari corpi celesti. La stella di neutroni in questione si trova in un sistema binario composto da una gigante rossa di tipo spettrale M che ha una massa simile al Sole. Ora, come in tutti i sistemi binari, l’influenza gravitazione della gigante rossa determina sull’oggetto compatto variazioni periodiche del flusso X. Nota con la sigla 4U 1954+319, si tratta della stella di neutroni che il periodo di rotazione più lento rispetto a quello tipico di questi oggetti che di solito è dell’ordine di centinaia di secondi o meno. In altre parole, il periodo di rotazione della stella di neutroni è insolito, essendo di circa 5,4 ore, e ciò ne fa un sistema binario unico. Questi risultati aprono tutta una serie di nuove quesiti sulla nascita e l’evoluzione di questi sistemi stellari simili a 4U 1954+319.

RIKEN: A stellar odd couple that takes it slow
arXiv: Spectral and Timing Nature of the Symbiotic X-ray Binary 4U 1954+319: The Slowest Rotating Neutron Star in an X-ray Binary System