Il bosone di Higgs secondo Marc Sher

Pare che la particella osservata da LHC, le cui proprietà sono consistenti con quelle di “un” bosone di Higgs (post), abbia esattamente le caratteristiche descritte nel 1978 dal fisico teorico Marc Sher.

Sher, che insegna fisica alla William & Mary College, ha dedicato la sua vita professionale alla fenomenologia del bosone di Higgs. Le analisi dei dati relative ai due esperimenti, ATLAS e CMS, si basano su un risultato che è stato confermato con un livello di confidenza pari a 5 sigma, un parametro che indica il fatto che siamo di fronte effettivamente ad un vero e proprio segnale fisico. Gli scienziati sono estremamente felici per il fatto che questi risultati si sono dimostrati consistenti nell’ambito del Modello Standard, cioè il miglior quadro teorico che descrive le proprietà ed il comportamento delle particelle elementari e di tre interazioni fondamentali. Per Sher questi risultati danno valore e credito al suo  lavoro svolto durante la sua carriera di fisico anche se sono l’indicazione di una sorta di ‘scenario da incubo’, così come è stato definito dallo scienziato. “Ho sempre detto che ci sarebbe stato uno scenario da incubo se i fisici avessero trovato il bosone di Higgs e nient’altro. Ed è ciò che è stato trovato”, spiega Sher. Gli esperimenti di LHC hanno provato l’esistenza di un bosone di Higgs ed eventuali anomalie, che sarebbero sorte in seguito alla scoperta del bosone di Higgs, quasi certamente avrebbero puntato verso una nuova fisica (post). “Oggi siamo di fronte ad una situazione analoga a quella di un gatto che tenta di afferrare un topo dopo 35 anni. Alla fine riusciamo a prendere il topo e poi ci chiediamo cosa ne facciamo”. Anche se i dati sul bosone di Higgs non ci mostrano degli indizi che implicano una nuova fisica, Sher afferma che esistono numerosi dati che impegneranno i fisici ancora per lungo tempo. “Ci sono i neutrini. C’è la supersimmetria. C’è la materia scura. In questo periodo sto preparando un articolo sulla possibilità che esista un altro bosone di Higgs che non è stato osservato da LHC. Si tratta di una particella più leggera che decade in quelle che noi chiamiamo fotoni scuri. Insomma, ci sono certe cose che potrebbero essere trovate negli esperimenti futuri del CERN”. Oggi il CERN è chiuso per permettere tutta una serie di manutenzioni e revisioni in modo da ritornare operativo nel 2015. E’ curioso notare come Sher, impegnato a preparare una presentazione per discutere le conseguenze di questa scoperta, abbia messo nella sua slide finale il famoso “Urlo”di Munch.

W&M College: The Higgs boson looks just like Marc Sher said it would. Now what?

NPR News: 'God Particle' Discovery Disappoints Some Physicists

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