La costante cosmologica, il ‘più grande abbaglio’ della fisica?

Che cos’è in definitiva la costante cosmologica? E’ uno dei puzzle a cui stanno tentando di dare una risposta i cosmologi. Oggi, uno studio recente potrebbe fornire una nuova spiegazione che deriva dai concetti della gravità quantistica.

I cosmologi moderni ritengono che la costante cosmologica, introdotta da Einstein nelle equazioni della relatività generale per controbilanciare l’espansione dell’Universo, sia “la peggiore predizione della fisica”. Di fatto, quando si tenta di determinare il suo valore, i calcoli danno un valore di circa 120 ordini di grandezza superiore rispetto al valore stimato. Come mai esiste questa enorme discrepanza? (vedasi Idee sull’Universo per un maggiore approfondimento su questo tema). Oggi, un gruppo di fisici stanno considerando un nuovo modo di guardare alla costante cosmologica Λ che si ritiene guidi, per così dire, l’espansione accelerata dell’Universo. Se da un lato essa viene di solito interpretata in termini di energia del vuoto, secondo questa nuova interpretazione si ritiene che la costante cosmologica emerga da una descrizione quantistica della gravità su scale microscopiche, un obiettivo che, però, rimane ancora al di là delle nostre attuali conoscenze scientifiche.

arXiv: Cosmological Constant: A Lesson from Bose-Einstein Condensates