Il ‘mistero astrofisico’ di M33 X-7

Illustrazione del sistema binario M33 X-7. L’immagine in basso a sinistra è stata ottenuta con l’osservatorio Chandra (in blu) e HST. Gli oggetti brillanti che si osservano nell’inserto sono stelle giovani e massicce attorno a M33 X-7 e la sorgente blu brillante è proprio il sistema binario.
Credit: Illustrazione: NASA/CXC/M.Weiss; X-ray: NASA/CXC/CfA/P.Plucinsky et al.; Ottico: NASA/STScI/SDSU/J.Orosz et al.

In una galassia vicina ad Andromeda, un buco nero sta orbitando attorno ad una stella massiccia lungo una orbita alquanto insolita. Il fatto peculiare è che la stella non è abbastanza brillante come dovrebbe essere. Gli astronomi stanno cercando di risolvere il mistero di M33 X-7, un sistema binario X scoperto nel 2007 nella galassia M33, che si trova poco distante da Andromeda, uno dei pochi oggetti che possono essere osservati ad occhio nudo.

I ricercatori hanno costruito un modello del sistema binario X per studiare la sua evoluzione, l’orbita descritta dal buco nero, le masse, la luminosità X associata al buco nero e capire come mai la luminosità della stella sia inferiore rispetto a quanto ci si aspetta data la sua massa. M33 X-7 è uno dei pochi sistemi binari X che possiede un buco nero al di fuori della nostra galassia e la sua stella è tra le più massicce che siano state scoperte in questo tipo di sistemi stellari. I nuovi dati indicherebbero che il buco nero, già estremamente massiccio, sta crescendo e diventando sempre più grande dato che accresce materia dalla stella compagna in seguito ai venti stellari. Il processo determina l’emissione di raggi-X permettendo agli astronomi di implicare la presenza di un buco nero.


Abstract: Formation of the black-hole binary M33 X-7 through mass exchange in a tight massive system