Cen A, una galassia attiva con un ‘super’ buco nero

cen_a_bandespettroCentaurus A (Cen A), nota anche come NGC 5128, è un classico esempio di galassia attiva e la galassia ellittica più vicina. La distanza è stata a lungo dibattuta e oggi il valore più accettato è di 3,8 Mpc (1 Mpc = 1 milione di parsec, dove 1 parsec = 3,26 anni-luce). Cen A è inoltre una delle galassie più studiate e la sua relativa vicinanza ne fa un candidato ideale per verificare i modelli che cercano di spiegare i nuclei galattici attivi, la relazione che esiste tra il fenomeno del merging e la formazione stellare e, infine, le proprietà del getto relativistico.

Le osservazioni su Cen A sono importanti per determinare la massa del buco nero supermassiccio che si cela nel nucleo della galassia dietro il disco di polveri che è stato da sempre un ostacolo anche per le recenti misure spettroscopiche realizzate dall’Hubble Space Telescope rispetto ad di altri tipi di AGN come ad esempio M87 o Virgo A. Gli astronomi dispongono di vari metodi per determinare la massa di un buco nero galattico. Nel caso delle galassie vicine il metodo più diretto si basa sul gas e le stelle come traccianti cinematici, per così dire, delle regioni nucleari attraverso i quali vengono costruiti i modelli dinamici. Questi modelli si basano su una serie di assunzioni come, ad esempio, il moto circolare del gas o le orbite che percorrono le stelle. In generale, il metodo che si basa sulla cinematica del gas ha il vantaggio di usare un approccio relativamente semplice e riguarda tempi di esposizione relativamente brevi. Tuttavia, la cinematica del gas può essere influenzata dai moti non-gravitazionali che falsificano, per così dire, il metodo. In più, non tutti i nuclei galattici esibiscono righe di emissione. L’approccio sulla dinamica stellare ha il chiaro vantaggio che le stelle sono sempre presenti nei nuclei galattici e il loro moto orbitale è di tipo gravitazionale. Comunque i dati ricavati con il metodo della cinematica stellare richiedono tempi di esposizione lunghi e diventa complicato in prossimità delle regioni nucleari, dato che le righe di assorbimento stellari vengono diluite, per così dire, nell’emissione continua dell’AGN. In più, i modelli che si basano sulla dinamica stellare sono molto complicati poiché portano ad una probabile indeterminazione sulla stima della massa del buco nero. Dunque, Cen A è il primo esempio di AGN dove è possibile applicare i suddetti metodi per la determinazione della massa del buco nero centrale.