SGR 0418, una magnetar enigmatica

Un gruppo di ricercatori ha osservato una attività insolita, violenta ed estremamente energetica, associata ad una pulsar dotata di un debole campo magnetico e che ruota “lentamente”. Dai dati analizzati dagli astrofisici si ritiene che la sorgente di energia possa essere celata all’interno della sua superficie. Dalla teoria sulle pulsar è noto che nelle magnetar il campo magnetico interno è di solito molto più intenso rispetto alla superficie, un processo che può deformare la crosta superficiale e che permette alle linee di forza del campo di propagarsi verso l’esterno. La diminuzione dell’intensità del campo magnetico porta così all’emissione di raggi-X grazie al processo che fa riscaldare la superficie della stella di neutroni con la conseguente accelerazione di particelle. I nuovi dati implicano che la stessa sorgente di energia potrebbe essere responsabile del meccanismo fisico anche nelle pulsar, diciamo, “più deboli”. Le osservazioni di SGR 0418, che sono state condotte con il satellite Chandra e Swift, indicherebbero la presenza di un forte campo magnetico all’interno di questa particolare classe di pulsar e risulterebbe alquanto diverso rispetto a quello superficiale.

[Press release: What Lies Beneath? Magnetar Enigma Deepens]

ArXiv: Is SGR 0418+5729 indeed a waning magnetar?