Spitzer misura l’espansione dell’Universo

Grazie ad una serie di osservazioni realizzate con il telescopio spaziale Spitzer, un gruppo di astronomi hanno pubblicato i risultati relativi alla misura più accurata della costante di Hubble che indica il tasso di espansione dell’Universo.

Verso la fine degli anni ’20, Edwin Hubble sorprese il mondo una volta che annunciò i risultati delle osservazioni sulla velocità di recessione delle galassie. Circa 70 anni dopo, gli astronomi hanno scoperto che lo spazio si espande in maniera accelerata perciò determinare il tasso di espansione è di fondamentale importanza essendo legato all’età e alle dimensioni dell’Universo. A differenza del telescopio spaziale Hubble, che esplora il cosmo nella banda visibile dello spettro elettromagnetico, il telescopio spaziale Spitzer osserva l’Universo nell’infrarosso e ciò permette di ridurre di circa il 3% il livello di incertezza quando si effettuano misure di distanze cosmologiche, un vero e proprio salto di qualità enorme. Il nuovo valore della costante di Hubble è pari a 74,3 Km/sec/Mpc più o meno 2,1 Km/sec/Mpc, dove 1 Megaparsec equivale a 3,26 milioni di anni-luce. Questi dati sono stati sono stati confrontati con quelli ottenuti dal satellite WMAP per ottenere una misura indipendente dell’energia scura, uno dei misteri più profondi della cosmologia moderna e per cui tre scienziati, Adam Riess, Brian Schmidt e Saul Perlmutter che ne hanno rivelato gli effetti studiando le supernovae più distanti, sono stati insigniti lo scorso anno del Premio Nobel per la Fisica. “E’ molto eccitante il fatto di utilizzare Spitzer per studiare alcuni problemi fondamentali della cosmologia” spiega Wendy Freedman degli Observatories of the Carnegie Institution for Science in Pasadena. “Si tratta di misure molto precise che riguardano il tasso di espansione dell’Universo e gli effetti dovuti all’energia scura”. Circa dieci anni fa, utilizzare le parole ‘precisione’ e ‘cosmologia’ nella stessa frase non era possibile e l’età e le dimensioni dell’Universo erano note al meglio di un fattore due. Oggi stiamo parlando di misure con un livello di precisione dell’ordine di qualche percento. “Tutto ciò è decisamente straordinario” conclude Freedman.

[Press release: NASA’s Infrared Observatory Measures Expansion Of Universe]

ArXiv: Carnegie Hubble Program: A Mid-Infrared Calibration of the Hubble Constant