DEcam, la camera digitale più sensibile a caccia dell’energia scura

Il progetto scientifico denominato Dark Energy Survey (DES) è una collaborazione internazionale che permetterà di avere maggiori indizi su ciò che sta determinando l’espansione accelerata dell’Universo. Questa forza enigmatica, a cui gli astronomi hanno attribuito il termine energia scura, ha un potere distruttivo ma occorreranno miliardi di anni prima che possa prendere il sopravvento nel nostro Sistema Solare.

Kathy Romer dell’Università del Sussex afferma: “L’Universo sembra espandersi sempre più rapidamente e non sappiamo che cosa sta causando tutto ciò. Tuttavia, lo strumento DEcam (Dark Energy Camera), capace di osservare 100 mila galassie contemporaneamente fino ad una distanza di circa 8 miliardi di anni-luce, ci aiuterà ad avere una risposta”. Le prime immagini del cielo australe sono state realizzate il 12 Settembre con la camera digitale DEcam, installata presso il telescopio Victor M. Blanco dell’osservatorio Cerro Tololo Inter-American Observatory (CTIO) in Cile,  composta da 62 moduli CCD che permettono di raggiungere una risoluzione totale di 570 Megapixel, la più elevata per uno strumento di questo tipo. La survey del cielo dovrebbe iniziare il prossimo mese di Dicembre e dopo una serie di test potrà privilegiare delle eccellenti condizioni meteo delle Ande cilene per produrre le prime immagini ad altissima risoluzione. Nel corso di cinque anni, la DEcam osserverà 5000 gradi quadrati di cielo, fornendoci le immagini di almeno 300 milioni di galassie, 100 mila ammassi di galassie e circa 4000 supernove, allo scopo di studiare gli effetti dovuti all’enigmatica energia scura ma anche la distribuzione di materia su larga scala. Il progetto è supportato dai fondi del Department of Energy (USA), della National Science Foundation e da alter agenzie del Regno Unito, Spagna, Brasile, Germania e Svizzera.

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