LHC, pubblicati i risultati sulla scoperta del nuovo bosone scalare

L’annuncio di circa due mesi fa sulla scoperta da parte dei fisici del CERN di una particella avente le proprietà consistenti con quelle del bosone di Higgs è stato ora pubblicato ufficialmente su Physics Letters B, la stessa rivista dove negli anni ’60 Peter Higgs sottopose una lettera in cui lo scienziato proponeva l’esistenza di un bosone per completare il quadro teorico del modello standard.

La scoperta di questa nuova particella fondamentale è stata presentata come uno dei più importanti risultati scientifici di tutti i tempi e nonostante i dati di due anni di esperimenti condotti presso i rivelatori ATLAS e CMS di LHC non sono mai stati messi in dubbio, questi dovevano comunque passare al vaglio degli esperti. Nei prossimi mesi, saranno condotti altri esperimenti per capire se questa particella sia proprio il bosone di Higgs, l’ultimo tassello del modello standard che spiegherebbe il meccanismo mediante il quale le particelle acquisiscono massa. Senza il bosone di Higgs non esisterebbero atomi, noi stessi, e quindi l’intero Universo.

Science Direct: Combined search for the Standard Model Higgs boson using up to 4.9 fb−1 of pp collision data at with the ATLAS detector at the LHC

Science Direct: Observation of a new boson at a mass of 125 GeV with the CMS experiment at the LHC

La prima lettera di Peter Higgs sottoposta al Physical Review Letters nel 1964: Broken Symmetries and the Masses of Gauge Bosons

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