Un acceleratore di particelle per lo studio dell’origine degli elementi

Il professore di fisica Michael Wiescher dell’University of Notre Dame sta studiano l’origine degli elementi e l’evoluzione chimica dell’Universo grazie all’utilizzo di un nuovo acceleratore di particelle situato presso il Nuclear Science Laboratory (NSL) a Nieuwland.

Stiamo cercando di simulare le reazioni nucleari che hanno luogo nelle stelle” spiega Wiescher. “Il nostro corpo è composto dal 70% di idrogeno di cui la metà si è formato circa 12-13 miliardi di anni fa in seguito al Big Bang e il resto si è prodotto nelle successive generazioni di stelle. In qualche modo noi esseri umani siamo collegati con le stelle perchè almeno il 50% degli atomi presenti nel nostro organismo sono stati generati dalle esplosioni stellari”. L’acceleratore di Notre Dame sta aiutando gli scienziati a ricreare quei processi nucleari che avvengono nelle stelle in modo da rendere le osservazioni complementari a quelle da terra e dallo spazio e che stanno tentando di tracciare, per così dire, la storia passata e presente dei processi di nucleosintesi che avvengono nel cosmo. Gli esperimenti del nuovo acceleratore permettono di realizzare le condizioni ideali per esplorare la struttura quantistica dei nuclei al fine di avere maggiori indizi sulla formazione degli elementi che hanno origine in seguito alle reazioni nucleari nelle stelle.

[Press release: New accelerator helps Notre Dame scientists understand workings of the universe]

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