Un ‘mostro’ stellare con una ‘doppia personalità’

Grazie ad una serie di osservazioni condotte dallo spazio utilizzando telescopi nella banda dei raggi-X, è stato possibile identificare il secondo membro di una classe di stelle collassate. Gli scienziati stanno ora cercando di capire se si tratta di una pulsar o di una magnetar.

La magnetar è un tipo di stella di neutroni, il nucleo collassato di una stella di grande massa che esplode formando una supernova una volta che ha esaurito il proprio combustibile nucleare. Questa classe di stelle è caratterizzata da una luminosità estrema, da una elevata emissione di raggi-X e dai più forti campi magnetici noti nell’Universo. La pulsar, invece, è sempre una stella di neutroni che ruota rapidamente emettendo impulsi sottoforma di onde radio ed è dotata di campi magnetici molto meno intensi rispetto a quelli presenti nelle magnetar. La stella recentemente identificata appare come un ibrido tra le due precedenti classi di stelle: in altre parole, lo ‘scheletro’ stellare in rotazione sembra una pulsar che allo stesso tempo nasconde un intenso campo magnetico tipico di una magnetar. Inoltre, il campo magnetico interno è molte volte più intenso rispetto a quello più esterno e ciò la rende come la prima stella della classe “magnetar con campi magnetico meno intensi”. Si conoscono altri due esempi appartenenti a questa classe: la prima venne scoperta nel 2010 e la seconda nel 2011 grazie ad una breve ed intensa emissione di raggi-X (burst) che furono registrati dal satellite Swift. Nel nostro caso, i satelliti Rossi X-Ray Timing ExplorerChandra X-ray ObservatoryXMM-Newton e il Japan’s Suzaku satellite, con l’aiuto del Gran Telescopio Canarias e del Green Bank Telescope, sono stati allertati per monitorare l’attività stellare fino allo scorso mese di Aprile quando l’emissione dei raggi-X ha cominciato ad indebolirsi. La scoperta di un secondo membro appartenente ad una rara classe di stelle rafforza l’idea che il comportamento tipico di una magnetar possa essere molto più comune di quanto ipotizzato nel passato.

[Press release: A magnetic monster’s dual personality]