SAO 206462, la struttura del disco a spirale

L’immagine mostra due braccia a spirale che emergono dal disco di accrescimento composto essenzialmente da gas attorno a SAO 206462, una stella ancora giovane che si trova nella costellazione del Lupo. Le osservazioni sono state realizzate con il telescopio Subaru grazie allo strumento HiCIAO. Il disco si estende per circa 10 miliardi di chilometri equivalente a circa due volte l’orbita di Plutone.
Credit: NAOJ/Subaru

Da quando Galileo puntò per la prima volta il telescopio verso il cielo, gli astronomi hanno studiato una grande varietà di stelle catalogandone alcune decine di milioni, come stelle nane, stelle giganti, stelle esplose, stelle binarie e così via. Si potrebbe pensare di aver osservato ogni tipo di stella nella Via Lattea ma di recente il telescopio Subaru ha regalato ai ricercatori una sorpresa: una stella dove sono presenti braccia a spirale. 

La stella è stata denominata SAO 206462 e si trova a più di 400 anni-luce nella costellazione del Lupo. Si tratta di una stella ancora giovane in termini di evoluzione stellare che ha attratto l’attenzione degli astronomi a causa della presenza di un disco circumstellare, cioè un disco di accrescimento composto di polvere e gas che circonda la stella, all’interno del quale gli scienziati ritengono che possano esistere protopianeti in formazione. Ma osservando più attentamente sono stati rivelati braccia a spirale, un fatto decisamente sorprendente dato che queste strutture si osservano di solito nelle galassie. Una delle ipotesi è che la presenza dei bracci a spirale può essere un segnale della formazione dei pianeti. Tuttavia, ciò non è ancora chiaro e i ricercatori sottolineano che eventuali i processi non correlati alla formazione di pianeti potrebbero dar luogo a queste strutture insolite. Insomma, finchè non avremo più informazioni o finchè non saranno rivelati gli stessi pianeti, non possiamo attualmente essere certi su quale sia la vera origine di queste strutture a spirali.